Scadenza imminente per i commenti sulla prioritizzazione TSCA delle nuove sostanze chimiche

Il tempo sta per scadere per inviare osservazioni sulle cinque nuove sostanze chimiche che potrebbero essere aggiunte dall’EPA all’elenco delle High Priority Substances.

Scadenza imminente per i commenti sulla prioritizzazione TSCA delle nuove sostanze chimiche

A seguito della decisione dell’Environmental Protection Agency (EPA) di dicembre di avviare il procedimento di prioritizzazione di cinque nuove sostanze chimiche per la valutazione del rischio ai sensi del Toxic Substances Control Act (TSCA), l’agenzia ha aperto un periodo di consultazione pubblica per raccogliere tutte le informazioni rilevanti per il processo di revisione annuale. Il periodo di consultazione pubblica di 90 giorni è iniziato il 18 dicembre e si concluderà il 18 marzo. 

Il 14 dicembre l’EPA ha annunciato l’avvio della procedura di prioritizzazione di cinque nuove sostanze chimiche per la valutazione del rischio ai sensi del TSCA. Le sostanze oggetto di prioritizzazione includono l’acetaldeide; l’acrilonitrile; la benzenamina; la 4,4’-metilene bis(2-cloroanilina) (MBOCA); e il cloruro di vinile. Sostenendo l’annuncio dell’EPA, l’Assistant Administrator for the Office of Chemical Safety and Pollution Prevention Michal Freedhoff ha spiegato: «Procedere con uno studio approfondito della sicurezza di queste cinque sostanze chimiche, utilizzate da decenni, è fondamentale per una maggiore tutela della popolazione dall’esposizione a sostanze tossiche». Il processo di prioritizzazione prevede un periodo legislativo di 12 mesi, al termine del quale l’EPA formulerà una decisione definitiva sull’eventuale classificazione delle sostanze come Sostanze ad Alta Priorità. 

Le sostanze chimiche a cui viene attribuita questa designazione passeranno di conseguenza alla fase di valutazione del rischio del processo regolatorio TSCA. Durante la fase di valutazione del rischio, l’EPA applica un protocollo rigoroso e completo per determinare se la sostanza «presenta un rischio irragionevole per la salute o per l’ambiente, nelle condizioni d’uso, inclusi rischi irragionevoli per sottopopolazioni particolarmente esposte o suscettibili». Se, infine, l’agenzia conclude che la sostanza chimica in esame comporta un rischio irragionevole, è tenuta a sviluppare e imporre restrizioni volte a eliminare tale rischio, oppure a vietare completamente la sostanza. 

Sostanze chimiche nel processo di prioritizzazione TSCA 

  • Acetaldeide: viene spesso utilizzata come intermedio nella produzione di materiali per imballaggi e edilizia, plastiche e gomme sintetiche. Ha un’ampia gamma di applicazioni che comprende anche disinfettanti, profumi, lacche e vernici. L’esposizione chimica può causare irritazione all’apparato respiratorio. Secondo una valutazione chimica condotta dall’Integrated Risk Information System (IRIS) dell’EPA, l’acetaldeide è stata classificata come probabile cancerogeno umano. 
  • Acrilonitrile: viene impiegato nella produzione di materie plastiche e vernici, oltre a fungere da intermedio nella sintesi di altre sostanze chimiche. Come per l’acetaldeide, gli effetti sulla salute dell’acrilonitrile includono irritazione dell’apparato respiratorio; IRIS lo ha identificato come probabile cancerogeno umano
  • Benzenamina: viene utilizzata come precursore per la produzione di coloranti, poliuretano e prodotti chimici industriali. Ha inoltre un utilizzo diffuso nell’industria della gomma per il trattamento di pneumatici, guanti e altri prodotti a base di gomma. Secondo l’EPA, la benzenamina rappresenta un rischio per lo sviluppo fetale e la riproduzione, ed è stata inoltre classificata come probabile cancerogeno umano
  • MBOCA: si trova in numerosi prodotti a base di poliuretano, tra cui ingranaggi, guarnizioni, componenti per fotocamere, computer e fotocopiatrici. Oltre a essere un probabile cancerogeno umano, studi condotti dalla Agency for Toxic Substances and Disease Registry hanno rilevato che MBOCA presenta proprietà mutagene e provoca danni al materiale genetico. (Come sottolinea l’EPA, tutto ciò potrebbe portare a numerosi altri effetti avversi da identificare con certezza.)
  • Cloruro di vinile: viene utilizzato principalmente per la produzione del polivinilcloruro (PVC), una resina plastica presente in numerosi prodotti, tra cui tubature, rivestimenti di fili elettrici, materiali da copertura e pavimentazioni. Il cloruro di vinile è salito agli onori della cronaca lo scorso anno, quando incendi generati dal deragliamento di un treno a East Palestine, Ohio, hanno prodotto colonne di fumo tossico, causando l’evacuazione d’emergenza della zona per il rischio di esposizione chimica. L’inalazione prolungata della sostanza può causare danni epatici, sintomi neurologici e altri gravi effetti sulla salute. 

Periodo di consultazione pubblica EPA 

La normativa federale prevede che l’EPA e il TSCA concedano un periodo di consultazione pubblica di 90 giorni prima di avanzare con il processo di prioritizzazione. In questa fase, l’agenzia consente agli stakeholder e alle altre parti interessate di inviare informazioni rilevanti per la valutazione delle sostanze chimiche da parte dell’EPA. L’agenzia ha stabilito precisi criteri su quali informazioni siano considerate rilevanti. Tra queste rientrano, tra le altre, informazioni su rischi e potenziale di esposizione delle sostanze, bioaccumulo, sottopopolazioni particolarmente suscettibili all’esposizione e agli effetti negativi sulla salute, dati sui volumi di produzione o su cambiamenti recenti degli stessi. 

È tuttavia importante notare che l’EPA ha incluso una riserva nella comunicazione iniziale riguardante la prioritizzazione di acetaldeide, acrilonitrile, benzenamina, MBOCA e cloruro di vinile. Sebbene l’agenzia abbia dichiarato che prenderà in esame le informazioni ricevute nella decisione finale, ritiene comunque «probabile che tali sostanze siano designate come ad alta priorità». In altre parole, pur raccogliendo feedback, l’EPA appare determinata a portare queste sostanze verso la fase successiva del processo investigativo, candidandole alla valutazione del rischio.

Come inviare un commento sul processo di prioritizzazione TSCA 

Chi fosse interessato a presentare commenti su acetaldeide, acrilonitrile, benzenamina, MBOCA o cloruro di vinile può consultare la pagina Regulations, alla voce docket EPA-HQ-OPPT-2023-0601. Al 20 febbraio, l’EPA aveva ricevuto quasi 4.000 commenti sulle proposte di classificazione. In uno dei commenti pubblicati, inviato da Mike Caruso il 2 gennaio, si legge in parte: 

La mia preoccupazione riguardo all’inclusione del PVC tra le sostanze potenzialmente prioritizzate dal recente TSCA riguarda i requisiti e la tempistica per la sua eventuale sostituzione, nonché l’onere per i comuni e la collettività (il costo per sostituire migliaia di chilometri di condutture sarebbe astronomico). I comuni già devono stabilire come (o nella maggior parte dei casi se) sostituire le infrastrutture obsolete. Questo discorso non affronta nemmeno il tema dell’interazione con la popolazione o dell’attività di sensibilizzazione per individuare un altro possibile problema a basso rischio nel sistema di distribuzione. Si rischia così di spingere più persone verso il consumo di acqua in bottiglia proprio quando sarebbe necessario ridurne la produzione, non aumentarla!