I semiconduttori alimentano prodotti per migliaia di miliardi di dollari, abilitando innovazioni nelle comunicazioni, nei trasporti, nelle energie pulite, nella sanità, nei sistemi militari e in numerose altre applicazioni.
La recente carenza di chip, la geopolitica e i disastri naturali hanno messo in luce le vulnerabilità della catena di approvvigionamento globale, evidenziato dipendenze produttive e avuto un impatto sull’economia.
Nell’ultimo anno, Stati Uniti, Cina, Europa e altri Paesi hanno dichiarato i semiconduttori componente essenziale per la sicurezza nazionale e lo sviluppo tecnologico. I governi hanno stanziato miliardi di dollari per potenziare le capacità produttive locali nel settore dei chip.
Ciò ha incentivato leader globali come GlobalFoundries, Intel, Samsung, TSMC e Texas Instruments ad avviare la costruzione di nuovi impianti di produzione di semiconduttori in tutto il mondo grazie a sussidi governativi, consentendo loro di ampliare la capacità produttiva e ridurre vulnerabilità e dipendenze geografiche.
Z2Data ha elaborato un dettagliato New Global Fabs Report. Di seguito alcuni elementi salienti. Per ricevere il report completo, La invitiamo a contattare Z2Data.
Nuovi impianti negli Stati Uniti
Il CHIPS and Science Act da 52 miliardi di dollari rafforzerà la quota statunitense della capacità produttiva globale di semiconduttori, calata dal 37% nel 1990 al 12% nel 2021 secondo la Semiconductor Industry Association (SIA). Gli Stati Uniti progettano circa il 47% dei chip venduti a livello mondiale e, grazie a questi nuovi incentivi, aumenteranno la produzione locale e la R&S. Alcuni impianti rilevanti:
- Global Foundries (Vermont)
Global Foundries ha ricevuto 30 milioni di dollari in finanziamenti federali per espandere lo sviluppo e la produzione della prossima generazione di semiconduttori a base di nitruro di gallio (GaN) su silicio presso la struttura di Essex Junction, Vermont.
- Intel (Arizona, Ohio)
Intel sta investendo miliardi di dollari per aumentare la propria produzione con la costruzione di complessi produttivi in Ohio e in Arizona. La costruzione delle fabbriche Fab 52 e 62 nel campus Ocotillo vicino Chandler, Arizona, è già avanzata e la produzione dovrebbe iniziare nel 2024, concentrandosi sulla tecnologia a wafer da 12 pollici, nodo tecnologico a 7nm. Intel sta inoltre costruendo due nuove fabbriche nei pressi di Columbus, Ohio, che dovrebbero produrre tecnologia a nodo 10nm a partire dal 2025.
- Micron (Idaho, NY, Oregon, Texas)
Micron ha recentemente annunciato un piano di investimenti superiori a 40 miliardi di dollari entro fine decennio per stabilire una produzione di memoria tecnologicamente all’avanguardia negli Stati Uniti. Verranno costruiti nuovi impianti in Idaho, NY, Oregon e Texas per aumentare la produzione di DRAM e soddisfare la domanda sul lungo termine in segmenti di mercato quali data center, industria, automotive e mobile, spinti dall’adozione di intelligenza artificiale e 5G. Sebbene la domanda di memoria e storage nel breve termine presenti delle sfide, si prevede che i ricavi del mercato della memoria raddoppieranno entro il 2030.
Nuovi impianti in Europa
L’European Chips Act punta a portare la quota dell’Unione Europea nell’industria globale dei semiconduttori dal 9% attuale al 30% entro il 2030. L’iniziativa mira a mobilitare oltre 43 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati per rafforzare la produzione di semiconduttori e la R&S in Europa. Alcuni impianti di rilievo:
- Francia (STMicroelectronics & Global Joint Venture)
È prevista la realizzazione di un nuovo impianto ad alta capacità, gestito congiuntamente, per rispondere alla crescente domanda. Il progetto da diversi miliardi di euro è reso possibile dal sostegno finanziario della Francia, con focus sulla tecnologia GF FDX™ e sulle tecnologie ST a 18nm e 28nm per applicazioni automotive, energie pulite, IoT e infrastrutture per le comunicazioni.
- Germania (Infineon, Intel, TSMC)
Infineon intende continuare ad ampliare la capacità produttiva a 300 millimetri, con un investimento complessivo previsto di 5 miliardi di euro in Germania.
Intel ha annunciato un piano di investimenti fino a 80 miliardi di euro nell’Unione Europea nel prossimo decennio, lungo l’intera catena del valore dei semiconduttori – dalla R&S alla produzione fino alle tecnologie di packaging più avanzate. Nell’ambito di tale piano, verranno investiti inizialmente 17 miliardi di euro in una fabbrica avanzata a 10nm in Germania.
TSMC avrebbe inoltre in programma la costruzione di un impianto in Germania. La struttura sorgerà a Dresda, che sta diventando uno dei più grandi poli europei per l’industria dei semiconduttori con aziende come Infineon Technologies, NXP Semiconductors, GlobalFoundries e Bosch.
Nuovi impianti in Asia
La regione Asia-Pacifico rappresenta il maggiore mercato regionale per i semiconduttori. Secondo un rapporto della Semiconductor Industry Association (SIA), quasi il 75% della capacità installata globale è concentrata nell’Asia orientale (Giappone, Corea del Sud, Taiwan) e in Cina. Questi Paesi continuano a incentivare i produttori per consolidare la leadership di mercato. La Corea del Sud, ad esempio, prevede di investire circa 450 miliardi di dollari per realizzare la più grande base produttiva di chip al mondo nel prossimo decennio; la Cina ha invece stanziato 150 miliardi di dollari entro il 2030 per sviluppare un’industria dei semiconduttori nazionale competitiva. Alcuni impianti di rilievo:
- SMIC (Cina)
Semiconductor Manufacturing International Corporation (SMIC) ha annunciato l’espansione delle fabbriche da 12 pollici, 28nm a Shanghai, Pechino e Tianjin. Verranno investiti miliardi di dollari, con il sostegno del governo, per rafforzare il settore nazionale dei chip in Cina.
- Foxconn (India)
Vedanta e Foxconn realizzeranno un impianto per semiconduttori su un’area di 1000 acri nella capitale del Gujarat, Ahmedabad. La produzione inizierà nel 2024 con un focus sui mercati automotive e dispositivi mobili, in forte crescita.
- SK Hynix (Corea del Sud)
SK Hynix sta investendo oltre 106 miliardi di dollari in un grande complesso produttivo a sud di Seul, ampliando la capacità di produzione di DRAM. In aggiunta, prevede la costruzione del nuovo impianto M15X (eXtension) a Cheongju, la cui realizzazione sarà completata all’inizio del 2025.