Sintesi delle modifiche ai regolamenti REACH e RoHS

L'Unione Europea ha annunciato modifiche ai regolamenti REACH e RoHS

Sintesi delle modifiche ai regolamenti REACH e RoHS

REACH (Registration, Evaluation, Authorization and Restriction of Chemicals) e RoHS (Restriction of Hazardous Substances), originarie dell’Unione Europea, regolano e limitano l’uso di specifiche sostanze chimiche pericolose nei prodotti fabbricati e nelle importazioni e hanno annunciato delle modifiche. 

Reach Restricted Chemicals

Le normative REACH attribuiscono all’industria la responsabilità di fornire informazioni sulla sicurezza e di gestire i rischi derivanti dalle sostanze chimiche. Migliaia di sostanze chimiche utilizzate nei componenti elettronici e nei prodotti elettronici sono interessate dalle linee guida REACH. 

I produttori e gli importatori sono tenuti a raccogliere informazioni sulle proprietà delle sostanze chimiche contenute nei loro prodotti e a registrare tali informazioni in un database centrale presso European Chemicals Agency (ECHA) di Helsinki. https://echa.europa.eu

L’ECHA è il punto centrale del sistema REACH, in quanto gestisce la valutazione e i database pubblici nei quali consumatori e professionisti possono trovare informazioni sui pericoli. 

La Commissione Europea ha avviato un lavoro di revisione della normativa REACH come annunciato nella Chemicals Strategy for Sustainability. La revisione è guidata congiuntamente dalla DG Environment e dalla DG GROW ed è conforme alle disposizioni del Better Regulation della Commissione. Sarà inclusa una valutazione approfondita dei possibili impatti dei cambiamenti proposti sulla:

  • tutela della salute umana e dell’ambiente
  • utilizzo della sperimentazione animale
  • funzionamento del mercato interno
  • competitività e l’innovazione dell’industria europea e delle imprese

La Commissione Europea dichiara: «La Chemicals Strategy for Sustainability riconosce la necessità di una revisione mirata del REACH per raggiungere i suoi obiettivi affrontando una serie di problemi identificati». Tra questi: 

  • Revisione dei requisiti di registrazione
  • Sfide nella comunicazione lungo la catena di approvvigionamento
  • Revisione delle disposizioni per la valutazione delle sostanze 
  • Riforma del processo di autorizzazione; ciò presumibilmente include la candidate list delle sostanze estremamente preoccupanti, o SVHC (Substances of Very High Concern), in quanto lista di riferimento per il processo di autorizzazione

La valutazione d’impatto è stata completata e verrà presentata una proposta di revisione entro la fine del 2022. 

RoHS significa Restriction of Hazardous Substances; si tratta di sostanze individuate come pericolose per la salute umana e per l’ambiente e che sono state quindi vietate nell’industria elettronica.

La RoHS originale, nota anche come Direttiva 2002/95/EC, è stata introdotta nell’Unione Europea nel 2002 e limita l’uso di sei materiali pericolosi presenti nei prodotti elettrici ed elettronici. 

La Direttiva 2011/65/EU è stata pubblicata nel 2011 dall’UE, ed è conosciuta come RoHS-Recast o RoHS 2. RoHS 2 ha introdotto anche l’obbligo di marcatura CE e ulteriori requisiti per la tenuta della documentazione di conformità.

La Direttiva 2015/863, nota come RoHS 3, ha aggiunto quattro ulteriori sostanze limitate (ftalati) all’elenco delle sei originarie, con effetto da luglio 2019. 

Qualsiasi azienda che vende prodotti elettrici o elettronici, apparecchiature, sottoassiemi, cavi, componenti o parti di ricambio direttamente nei paesi soggetti a RoHS, oppure che vende a rivenditori, distributori o integratori che a loro volta vendono tali prodotti in questi mercati, è coinvolta qualora utilizzi una delle 10 sostanze vietate.

Le sostanze limitate dalla RoHS europea sono le seguenti:

  • Cadmio (0,01%)
  • Piombo (0,1%)
  • Mercurio (0,1%)
  • Cromo esavalente (0,1%)
  • Poli-bifenili bromurati (PBB) (0,1%)
  • Poli-etere di difenile bromurati (PBDE) (0,1%)
  • Ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP) (0,1%)
  • Ftalato di benzilbutilico (BBP) (0,1%)
  • Ftalato di dibutilico (DBP) (0,1%)
  • Ftalato di diisobutilico (DIBP) (0,1%)

A febbraio la Commissione Europea ha avviato il processo di revisione della RoHS: le consultazioni pubbliche e la valutazione d’impatto si sono concluse il mese scorso e i risultati saranno pubblicati più avanti nel corso dell’anno. 

In sintesi, l’UE apporterà una serie di cambiamenti ai propri requisiti regolatori ambientali con impatto sull’industria dei semiconduttori e della produzione elettronica. È fondamentale comprendere la normativa e adottare strategie per garantire la conformità. 

Per approfondire, partecipa insieme a Z2Data e al consulente in ambito compliance Mike Kirschner, presidente di Design Chain Associates, per acquisire una conoscenza approfondita sulle imminenti modifiche alle normative di conformità dell'elettronica come RoHS, REACH, EcoDesign, WEEE, Batteries e Packaging. Inoltre, scopri in che modo il Circular Economy Action Plan e la Sustainable Products Initiative stanno plasmando il settore e quali sono – e saranno – gli orientamenti delle istituzioni europee nelle revisioni delle principali normative e direttive di riferimento.

Iscriviti qui!