Punti salienti dell’articolo:
- I software per la compliance nella catena di approvvigionamento sono stati sviluppati per fornire ai team dati, visibilità e strumenti di due diligence necessari per adempiere in modo efficace a tutte le responsabilità regolatorie. Questi strumenti aiutano le aziende a comprendere le normative applicabili e supportano nell’esecuzione di tutti i passaggi necessari per raggiungere la piena conformità.
- Fondata nel 2016 e con sede centrale a Santa Clara, California, Z2Data è una soluzione di supply chain compliance che collabora con organizzazioni nei settori automotive, tecnologia medica, aerospazio e difesa, e manifattura elettronica per garantire la compliance con oltre 180 normative globali.
- Che si tratti dell’ascesa delle normative ESG (Environmental, Social and Governance), del crescente peso delle responsabilità ambientali o delle pressioni da parte degli stakeholder per una maggiore trasparenza, la gestione della compliance nella catena di approvvigionamento non è mai stata così complessa e articolata. Per le aziende che scelgono di sfruttare la portata, la visibilità e gli insight offerti dai software di supply chain compliance, questi nuovi requisiti possono rappresentare un’importante opportunità di vantaggio competitivo.
Negli ultimi dieci anni il numero di leggi e direttive che regolano le catene di approvvigionamento globali è aumentato in modo significativo. Singoli Paesi e blocchi politici come l’Unione Europea hanno introdotto numerose nuove normative perseguendo obiettivi come l’eliminazione degli abusi sui diritti umani, la tutela dell’ambiente e la responsabilizzazione delle imprese per condotte scorrette avvenute nelle loro filiere.
Tra le principali normative emerse di recente si annoverano la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD), il Regolamento UE sulla Deforestazione e la Uyghur Forced Labor Prevention Act (UFLPA), fra le altre. Queste direttive impongono obblighi specifici alle imprese che operano nelle catene di approvvigionamento internazionali, chiedendo loro di aumentare la visibilità sui sub-tier, condurre approfondite due diligence e reperire documentazione che evidenzi le pratiche degli altri attori della filiera.
Tutto questo comporta un livello di responsabilità significativo per i team incaricati della gestione della supply chain compliance. È proprio da queste complessità che nasce l’esigenza di strumenti software progettati per supportare le organizzazioni nell’adempimento di requisiti normativi sempre più stringenti ed estesi.
Cos’è un software per la Supply Chain Compliance
Le nuove normative entrate in vigore negli ultimi anni impongono numerosi requisiti alle imprese soggette. La quantità di tempo, risorse, competenze ed estensioni relazionali necessarie spesso va ben oltre quanto possa gestire un piccolo team di compliance – e ancor più una sola risorsa dedicata. I software per la supply chain compliance sono stati creati proprio per colmare questo divario, offrendo ai team dati, visibilità e strumenti di due diligence essenziali per rispettare gli obblighi normativi.
Questi strumenti aiutano le aziende a identificare le leggi sulla catena di approvvigionamento che le riguardano, e supportano l’esecuzione di tutti i passaggi necessari a raggiungere la piena compliance. I software di supply chain compliance più avanzati vantano una serie di funzionalità chiave:
- Analisi della compliance pronte all’uso
- Integrazione e normalizzazione dei dati
- Due diligence sulla catena di approvvigionamento
- Sviluppo di survey
- Campagne verso i fornitori
- Validazione dei dati
- Analisi del rischio di compliance
- Valutazione della risk appetite
- Report, dichiarazioni e certificati di conformità (CoC)
Strumenti software che includono solo alcune di queste funzionalità rischiano di esporre i clienti a lacune regolatorie oppure di obbligare a processi di compliance più lunghi e onerosi dal punto di vista delle risorse. Un software privo dell’analisi della compliance pronta all’uso, ad esempio, costringe ad attivare campagne verso tutti i fornitori per raccogliere i dati necessari, dilatando processi che sarebbero altrimenti molto più rapidi. Inoltre, senza un’accurata analisi del rischio di compliance dopo la due diligence, l’azienda non è in grado di valutare in modo adeguato la gravità di eventuali criticità normative residue, né di decidere se siano necessarie misure supplementari.
I software di compliance più efficaci consentono non solo di offrire queste funzionalità, ma anche di integrarle in modo sinergico per creare workflow più fluidi ed efficienti. Grazie a queste piattaforme, i team riescono a identificare i propri obblighi regolatori, ottenere le informazioni richieste e valutare con precisione il livello di rischio di eventuali vulnerabilità residue.
Strumenti software che includono solo alcune di queste funzionalità rischiano di esporre i clienti a lacune regolatorie oppure di obbligare a processi di compliance più lunghi e onerosi dal punto di vista delle risorse.
1. Z2Data
Fondata nel 2016 e con sede centrale a Santa Clara, California, Z2Data è uno strumento di supply chain compliance che collabora con aziende dei settori automotive, tecnologia medica, aerospazio e difesa, e manifattura elettronica per garantire la compliance con oltre 180 normative globali. Tra queste vi sono REACH, RoHS, EUDR, POPs, TSCA e la California Proposition 65, oltre a molte altre.
Z2Data adotta un processo completo ma lineare per raggiungere la compliance insieme alle aziende. In primo luogo, lo strumento definisce il perimetro regolatorio applicabile e costruisce una tassonomia che classifica prodotti e componenti rispetto alle normative di riferimento. Successivamente, determina i requisiti informativi specifici per ciascuno di questi elementi.
Il team di compliance di Z2Data si occupa poi della due diligence, attivando campagne verso i fornitori per raccogliere tutti i dati e la documentazione necessari a verificare la compliance. Ultimata la due diligence, Z2Data collabora con il cliente per valutare l’esposizione al rischio dell’impresa, applicando le best practice di settore, come la valutazione della risk appetite, per identificare i passi successivi. Infine, Z2Data supporta le aziende nel soddisfare tutti i loro obblighi regolatori, inclusa la redazione di dichiarazioni, certificati di compliance (CoC) e report, oltre alla gestione delle submission a sistemi come Substances of Concern in articles as such or in complex Products (SCIP).
Z2Data può inoltre realizzare analisi di compliance complete per «custom regulations»: parametri specifici che l’azienda desidera rispettare in risposta a richieste di clienti, del management o di nuovi standard settoriali emergenti.
Z2Data supporta le aziende nel soddisfare tutti i loro obblighi regolatori, inclusa la redazione di dichiarazioni, certificati di compliance (CoC) e report, oltre alla gestione delle submission a sistemi come Substances of Concern in articles as such or in complex Products (SCIP).
Funzionalità chiave
- Copertura della compliance pronta all’uso e a 360°
- Due diligence e campagne verso i fornitori
- Integrazione e normalizzazione dei dati
- Tassonomie regolatorie
- Sviluppo e gestione di survey
- Validazione dei dati
- Analisi del rischio di compliance
- Assessment di compliance rispetto a custom regulations
- Dichiarazioni, report e certificati di compliance (CoC)
- Compliance evidence package, inclusi CoC, dichiarazioni di materiali complete (FMD) e altri dati rilevanti.
Clienti di rilievo
- Qualcomm
- Palo Alto Networks
- Teradyne
- Decine di altre aziende nei settori tecnologia, automotive, elettronica, medtech, aerospazio e difesa.
2. Sphera
Con sede a Chicago (Illinois) e fondata nel 2016, Sphera è un software per la compliance e la sostenibilità che aiuta le aziende nella gestione delle normative ambientali, delle responsabilità ESG e della compliance in materia di salute e sicurezza. L’azienda offre sia servizi di regulatory compliance sia di compliance assurance, proponendo una soluzione centralizzata unica per sostenibilità ambientale e compliance HSE.
Settori
- Automotive
- Food and Beverage
- Farmaceutico e Life Sciences
3. Assent
Assent è un software di compliance che offre due diligence di filiera per numerose normative fra cui REACH, RoHS, Proposition 65 e TSCA. Fondata nel 2010 a Ottawa (Ontario), Assent affronta tematiche di product compliance, sostenibilità e commercio internazionale, impiegando un approccio che combina engagement dei fornitori, program management e servizi di consulenza.
Settori
- Consumer Electronics
- Aerospazio e Difesa
- Manifatturiero
4. Sedex
Società specializzata in dati per rafforzare la sostenibilità della catena di approvvigionamento, Sedex offre screening di rischio, engagement dei fornitori e attività di coordinamento sulla sostenibilità, operando come una estensione del team interno dei clienti per la gestione della compliance e la mitigazione dei rischi regolatori. Sedex è stata fondata nel 2004 a Londra.
Settori
- Beauty and Wellness
- Manifattura Chimica
- Food and Beverage
5. Aravo
Fondata nel 2000 e con sede a San Francisco, Aravo è una società di third-party risk management che offre servizi di compliance dedicati anche a regolamenti come il GDPR (General Data Protection Regulation), ESG, sostenibilità e regolamentazione finanziaria. Utilizzando un sistema centralizzato basato su AI, Aravo aiuta le aziende a incrementare la visibilità sui fornitori e sugli stakeholder della catena di approvvigionamento in molteplici domini di rischio.
Settori
- Servizi finanziari
- Farmaceutico e Life Sciences
- Tecnologia
6. Avetta
Piattaforma di supplier management con sede a Lehi (Utah) e fondata nel 2003, Avetta offre servizi per qualificazione dei fornitori, gestione documentale e audit di sicurezza. La suite include anche servizi di compliance su ESG e sostenibilità, come il supporto alla misurazione delle emissioni Scope 3 e allo sviluppo della diversity nella supply chain.
Settori
- Telecomunicazioni
- Manifattura Chimica
- Costruzioni
7. Prevalent
Società di risk management fondata nel 2004 con sede a Phoenix (Arizona), Prevalent supporta le aziende nella gestione della compliance in relazione a vendor, fornitori e altri soggetti chiave esterni alla supply chain. Il risk management di compliance di Prevalent si basa su automazione e AI, permettendo la mappatura dei rischi ESG sulla base delle valutazioni dei fornitori. Nel 2024 Prevalent è stata acquisita da Mitratech.
Settori
- Servizi legali
- Servizi finanziari
- Farmaceutico e Life Sciences
La supply chain compliance tra nuove sfide e opportunità
Che si tratti dell’ascesa delle normative ESG, di responsabilità ambientali in espansione o delle pressioni degli stakeholder per una maggiore trasparenza, la gestione della compliance nelle catene di approvvigionamento è oggi più complessa che mai. Per le aziende più strutturate, con attività in molti Paesi e una base fornitori che può contare decine o centinaia di soggetti, la compliance non può più essere gestita manualmente. La complessità e la dinamicità di questi obblighi richiedono infatti un livello di analisi, engagement, due diligence e trattamento dei dati raggiungibile solo attraverso la combinazione di competenze specialistiche e funzionalità software avanzate.
Per chi decide di sfruttare la visibilità, la portata e gli insight offerti dai software di supply chain compliance, questi nuovi obblighi possono rappresentare un’occasione concreta di vantaggio competitivo. Le organizzazioni capaci di utilizzare questi strumenti per mantenere il controllo sulle direttive di riferimento e rafforzare al tempo stesso le performance ESG, risultano partner più affidabili e attrattivi per tutte le imprese che intendono gestire con successo i rischi della filiera e salvaguardare la propria reputazione pubblica.
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