RoHS è una direttiva dell'Unione Europea (UE) che regola la «Restrizione delle Sostanze Pericolose» nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Dal 22 luglio 2019, tutte le imprese coinvolte nella filiera elettrica o elettronica che vendono, anche indirettamente, verso paesi soggetti a RoHS devono limitare l'uso delle 10 sostanze pericolose riportate di seguito.
Quali erano le sostanze pericolose nella Direttiva 2002/95/CE?
La Direttiva UE 2002/95/CE, nota come RoHS 1, ha introdotto restrizioni su sei principali sostanze pericolose:
- Piombo (Pb)
- Cadmio (Cd)
- Mercurio (Hg)
- Cromo esavalente (Cr VI)
- Bifenili polibromurati (PBB)
- Eteri di difenile polibromurati (PBDE)
Quali sono le nuove sostanze aggiunte dalla Direttiva RoHS 2015/863?
La Direttiva UE 2015/863, spesso erroneamente chiamata RoHS 3, è un’estensione della RoHS 2 e aggiunge quattro nuove sostanze soggette a restrizione, tutte appartenenti alla famiglia degli ftalati. Queste sostanze sono utilizzate principalmente come plastificanti isolanti.
- Ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP)
- Ftalato di benzilbutil (BBP)
- Ftalato di dibutile (DBP)
Elenco delle 10 sostanze soggette a restrizione RoHS e limiti
Dal 22 luglio 2019, tutte le aziende che vendono prodotti elettrici o elettronici, apparecchiature, sotto-assiemi, cavi, componenti o parti di ricambio, direttamente o indirettamente, verso paesi soggetti a RoHS devono limitare l’uso delle seguenti 10 sostanze pericolose entro i livelli massimi specificati.
- Cadmio (Cd): < 100 ppm (0,01%)
- Piombo (Pb): < 1000 ppm (0,1%)
- Mercurio (Hg): < 1000 ppm (0,1%)
- Cromo esavalente (Cr VI): < 1000 ppm (0,1%)
- Bifenili polibromurati (PBB): < 1000 ppm (0,1%)
- Eteri di difenile polibromurati (PBDE): < 1000 ppm (0,1%)
- Ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP): < 1000 ppm (0,1%)
- Ftalato di benzilbutil (BBP): < 1000 ppm (0,1%)
- Ftalato di dibutile (DBP): < 1000 ppm (0,1%)
- Ftalato di diisobutile (DIBP): < 1000 ppm (0,1%)