Punti salienti dell’articolo:
- Conosciuta ufficialmente come Misure amministrative per la restrizione dell’uso di sostanze pericolose nei prodotti elettrici ed elettronici, la China RoHS rappresenta la principale normativa cinese che limita l’utilizzo di sostanze pericolose nei prodotti elettrici ed elettronici.
- La pubblicazione della GB 26572-2025 lo scorso anno ha rappresentato uno degli aggiornamenti più significativi alla China RoHS dall’introduzione del regolamento quasi vent'anni fa.
- Oltre all’inserimento di nuove categorie nel catalogo dei prodotti, la China RoHS ha anche ampliato l’elenco delle sostanze soggette a restrizione.
I produttori che commercializzano prodotti elettrici ed elettronici in Cina si trovano ad affrontare i cambiamenti più rilevanti alla China RoHS degli ultimi anni. Gli ultimi aggiornamenti normativi ampliano sia la gamma di prodotti coperti sia quella delle sostanze soggette a restrizione. Questo implica che molte aziende precedentemente escluse dall’ambito di applicazione, potranno dover affrontare nuovi obblighi di conformità.
In sintesi, le novità 2026 della China RoHS includono:
- Introduzione di 23 nuove categorie di prodotti.
- Espansione di cinque categorie esistenti.
- Aggiunta di quattro ftalati all’elenco delle sostanze soggette a restrizione.
- Revisioni delle esenzioni esistenti.
- Pianificazione di un’implementazione graduale che culminerà nella compliance obbligatoria a partire dal 1° agosto 2027 per i prodotti di nuova copertura.
Per i produttori globali, questi cambiamenti rendono sempre più importante mantenere dichiarazioni materiali accurate, documentazione aggiornata dei fornitori e visibilità a livello di distinta base (BOM) sui prodotti destinati al mercato cinese.
Questa guida spiega tutto ciò che le aziende devono sapere sugli ultimi aggiornamenti della China RoHS. Sono inclusi le principali scadenze di conformità, le differenze rispetto agli obblighi previsti dalla RoHS UE e i passi che produttori, fornitori e importatori dovrebbero compiere immediatamente per rafforzare la compliance nel prossimo futuro.
Cos’è la China RoHS?
La China RoHS è la principale normativa cinese che limita l’utilizzo di sostanze pericolose nei prodotti elettrici ed elettronici. Ufficialmente nota come Misure amministrative per la restrizione dell’uso di sostanze pericolose nei prodotti elettrici ed elettronici, la normativa è gestita congiuntamente dal Ministero dell’Industria e Information Technology cinese (MIIT) e da diverse altre autorità governative.
Al pari della Direttiva RoHS dell’Unione Europea, la China RoHS mira a ridurre l’inquinamento ambientale e a tutelare la salute umana, limitando la presenza di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (EEE).
Il regolamento è entrato in vigore per la prima volta nel 2007. Da allora, si è progressivamente ampliato attraverso revisioni su:
- Cataloghi dei prodotti
- Sostanze soggette a restrizione
- Requisiti di etichettatura
- Procedure di valutazione della conformità
- Standard nazionali di test
A differenza della RoHS UE, tuttavia, la Cina adotta un approccio graduale basato su cataloghi. Piuttosto che applicare simultaneamente le restrizioni su quasi tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche, i prodotti diventano soggetti ai requisiti restrittivi solo al momento dell’inclusione nel catalogo delle sostanze pericolose. È quindi necessario monitorare costantemente se i propri prodotti sono stati aggiunti al catalogo regolamentato, e non limitarsi a verificare la produzione di elettronica in generale.
Cosa cambia con l’aggiornamento China RoHS 2026?
La pubblicazione della GB 26572-2025 lo scorso anno ha rappresentato uno degli aggiornamenti più rilevanti alla China RoHS dall’introduzione del regolamento quasi vent'anni fa.
I cambiamenti principali sono tre:
Catalogo prodotti ampliato
La modifica più rilevante riguarda l’ampliamento del catalogo China RoHS. Il nuovo catalogo prevede:
- 23 nuove categorie di prodotti elettrici ed elettronici
- 5 categorie esistenti ampliate
Le nuove categorie interessate comprendono:
- Elettronica di consumo
- Elettrodomestici
- Apparecchiature informatiche
- Dispositivi per le comunicazioni
- Dispositivi smart
- Elettronica industriale
- Elettronica medicale
- Dispositivi indossabili
Per molti produttori, prodotti che richiedevano solo etichettatura ambientale potrebbero ora ricadere nei requisiti completi di conformità della China RoHS.
Le aziende dovrebbero rivedere attentamente la classificazione dei prodotti per verificare se quelli già a portafoglio rientrino ora nel catalogo ampliato.
Nuovo elenco di sostanze soggette a restrizione
Oltre all’ampliamento del catalogo, la China RoHS aggiorna anche la lista delle sostanze soggette a restrizione. Storicamente, la China RoHS limitava l’uso delle sei stesse sostanze alla base della Direttiva RoHS UE originale:
- Piombo (Pb)
- Mercurio (Hg)
- Cadmio (Cd)
- Cromo esavalente (Cr(VI))
- Polibromobifenili (PBB)
- Polibromodifenileteri (PBDE)
Ai sensi della GB 26572-2025, sono stati aggiunti altri quattro ftalati, portando l’elenco da sei a dieci sostanze — quasi un raddoppio delle sostanze vietate:
- Ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP)
- Ftalato di butilbenzile (BBP)
- Ftalato di dibutile (DBP)
- Ftalato di diisobutile (DIBP)
Si tratta degli stessi quattro ftalati già vietati dalla RoHS UE, garantendo quindi maggiore allineamento tra i due sistemi normativi. Per mantenere la conformità sul mercato cinese, i produttori dovranno fornire dichiarazioni dei fornitori e dati sui materiali in grado di identificare tali sostanze lungo tutta la catena di fornitura.
Lista delle esenzioni aggiornata
L’aggiornamento regolamentare interviene anche sulle esenzioni per le sostanze soggette a restrizione. Sebbene molte esenzioni restino simili a quelle previste dalla RoHS UE, la Cina mantiene un quadro esentivo, criteri di applicazione e tempistiche propri. Di conseguenza, non è possibile presumere che un’esenzione accettata in ambito RoHS UE sia automaticamente applicabile alla China RoHS. Ciascuna esenzione deve essere valutata indipendentemente rispetto ai requisiti cinesi in vigore.
Scadenze chiave per la conformità China RoHS
Gennaio 2026
I nuovi requisiti sono stati pubblicati tramite GB 26572-2025, che introduce il catalogo prodotti ampliato, le liste di sostanze soggette a restrizione aggiornate e nuove esenzioni.
Agosto 2027
A partire da questa data scatta l’obbligo cogente per i prodotti rientranti nel catalogo ampliato. Il periodo di transizione concede ai produttori circa diciotto mesi per implementare le seguenti attività di compliance:
- Analizzare i portafogli prodotti interessati
- Raccogliere le informazioni aggiornate dai fornitori
- Verificare le composizioni dei materiali
- Eseguire i test richiesti
- Completa le verifiche di conformità
- Aggiornare etichettature e documentazione
Le organizzazioni che attenderanno il 2027 per avviare la preparazione rischiano di incorrere in importanti lacune nei dati dei fornitori e in criticità nei test.
China RoHS vs. RoHS UE: le principali differenze
- Ambito prodotti: la China RoHS si applica tramite un catalogo regolamentato, mentre la RoHS UE si applica praticamente a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche.
- Autorità di gestione: la China RoHS è gestita dal MIIT e da altre autorità cinesi; la RoHS UE è gestita dall’ECHA e dalla Commissione Europea.
- Standard: la China RoHS si basa su standard nazionali cinesi (GB); la RoHS UE su standard europei armonizzati.
- Etichettatura: la China RoHS richiede etichettatura ambientale specifica cinese; la RoHS UE impone la marcatura CE e documentazione tecnica.
- Valutazione di conformità: la China RoHS prevede opzioni di valutazione conformità specifiche per la Cina; la RoHS UE applica procedure comunitarie di valutazione.
- Esenzioni: entrambi i sistemi dispongono di quadri di esenzione separati, ciascuno con procedure di revisione indipendenti.
Nonostante l’allineamento crescente dei divieti sulle sostanze tra la RoHS UE e la sua controparte cinese, non bisogna presumere che la conformità a una direttiva garantisca automaticamente il rispetto dell’altra.
Persistono differenze significative tra le due normative. La Cina mantiene regole proprie per quanto riguarda:
- Ambito dei prodotti
- Documentazione per la conformità
- Regole di etichettatura
- Standard di test
- Processi di certificazione
Per i produttori globali è fondamentale valutare ogni mercato — e i relativi obblighi di conformità — in modo indipendente.
Quali settori e prodotti sono coinvolti?
L’ampliamento del catalogo della China RoHS estende notevolmente i settori industriali interessati.
Esempi di nuove categorie di prodotti includono:
- Elettrodomestici
- Elettronica di consumo
- Computer e apparecchiature IT
- Apparecchiature di rete e telecomunicazioni
- Server e dispositivi di archiviazione
- Wearable e dispositivi smart
- Elettronica industriale
- Dispositivi medicali e sanitari
- Prodotti audio e video
- Attrezzature per smart home
Poiché molte sotto-assemblaggi elettronici entrano a far parte di prodotti complessi, i produttori dovrebbero valutare anche sottoassiemi, sistemi di controllo, schede elettroniche, display e moduli elettronici che ora potrebbero essere soggetti alla regolamentazione. I fornitori nella catena di fornitura elettronica potranno ricevere maggiori richieste di dichiarazioni materiali complete (FMD) e aggiornamenti sulle sostanze impiegate, a supporto della compliance da parte dei produttori.
Come garantire la conformità alla China RoHS
Opzioni per la valutazione di conformità
I prodotti soggetti alla China RoHS devono completare una valutazione di conformità autorizzata prima dell’immissione nel mercato cinese.
A seconda della categoria, i produttori potranno avvalersi di:
- Certificazione volontaria approvata
- Autodichiarazione (dove consentita)
- Test e certificazione di terza parte
La procedura adeguata dipende dalla categoria del prodotto e dai requisiti regolatori specifici.
Standard di test
La verifica della conformità si basa tipicamente su standard nazionali cinesi, in particolare:
- Serie GB/T 39560
- Metodiche IEC 62321 (richiamate dalle norme GB)
Tali standard prevedono metodiche analitiche per determinare la concentrazione di sostanze ristrette nei materiali omogenei. I produttori dovranno assicurarsi che i laboratori di test conoscano approfonditamente le prescrizioni cinesi applicabili, senza limitarsi alla sola documentazione europea.
Requisiti di etichettatura e marcatura
La China RoHS continua a richiedere l’indicazione dell’EUP (Environmental Protection Use Period) e altre marcature di prodotto obbligatorie.
A seconda del prodotto, i produttori dovranno fornire:
- Simboli EUP
- Tabelle di dichiarazione delle sostanze pericolose
- Marcatura identificativa di prodotto
- Documentazione richiesta allegata al prodotto
È necessario esaminare confezioni, manuali e etichette di prodotto per garantire la conformità ai requisiti di etichettatura, sempre aggiornati dalle autorità cinesi.
Obblighi di pubblicazione su piattaforme pubbliche
I produttori potrebbero anche dover trasmettere informazioni di conformità tramite apposite piattaforme pubbliche, a seconda dell’iter di valutazione di conformità applicato.
Mantenere registrazioni accurate della conformità di prodotto, dichiarazioni dei fornitori, report di laboratorio e documentazione tecnica aiuta a soddisfare tali obblighi di pubblicazione e a ridurre il rischio di compliance durante le ispezioni regolatorie.
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