Funzionalità del prodotto

Conformità RoHS verificata a livello di componente

Part Risk Manager mostra lo stato RoHS UE per ogni voce della distinta base (BOM), con la documentazione del produttore e i dettagli delle esenzioni che supportano ogni verdetto.

Panoramica

La normativa RoHS UE (Direttiva 2011/65/UE, RoHS 3 secondo 2015/863) limita dieci sostanze pericolose nelle apparecchiature elettroniche immesse sul mercato europeo, tra cui piombo, mercurio, cadmio e cromo esavalente. Part Risk Manager rende visibile tale profilo su ogni pagina componente e su tutta la distinta base: ogni parte riporta lo stato RoHS, le eventuali esenzioni applicate e la documentazione di origine del produttore. La compliance compare affiancata ai dati di ciclo di vita e rischio, così il team visualizza l’esposizione a non conformità nello stesso pannello impiegato per la gestione dell’obsolescenza.

Identificare l’esposizione RoHS sull’intera BOM

Stato RoHS su oltre 1 miliardo di componenti

Z2Data mantiene lo stato RoHS UE per più di un miliardo di componenti a catalogo, con dati provenienti da dichiarazioni e certificati dei produttori. Ogni pagina componente mostra lo stato accanto ai dati parametrici, alla previsione del ciclo di vita e al punteggio di rischio: così un ingegnere che valuta idoneità e disponibilità visualizza la posizione RoHS nello stesso report. Basta caricare una BOM: la verifica aggrega ogni voce, sostituendo la ricerca manuale di documenti su decine di portali fornitori con uno schermo unificato.

Esenzioni dichiarate in modo esplicito

Molti componenti rispettano la RoHS grazie a una specifica esenzione dell’allegato III o IV invece che per costruzione priva di sostanze soggette a restrizione, ed esenzioni seguono scadenze autonome. Part Risk Manager indica la precisa tipologia di esenzione su cui il componente si basa, così l’ufficio compliance distingue le parti effettivamente «substance-free» da quelle dipendenti da esenzione e pianifica in caso di prossima scadenza. Questa distinzione è determinante soprattutto in fase di design freeze, quando un’esenzione in scadenza può trasformare una BOM conforme in non conforme.

Documentazione di origine scaricabile

Uno stato RoHS è difendibile solo quanto la documentazione che lo supporta. Part Risk Manager collega ogni verdetto alla dichiarazione o certificato del produttore, scaricabile per audit, richieste dei clienti e pratiche di importazione. Se una dichiarazione manca o scade, il componente viene segnalato, invece di essere presunto conforme, così il potenziale rischio è visibile prima che si trasformi in una fermata alla dogana, con l’evidenza già collegata alla stessa anagrafica parte usata da ingegneria e acquisti.

Parte della vista BOM in Part Risk Manager

RoHS è un livello dell’overlay compliance applicato da Part Risk Manager alla sua BOM, assieme agli stati REACH, PFAS e TSCA per ogni linea. Poiché la conformità convive con ciclo di vita e rischio fornitore, un componente a fine vita (EOL) attiva subito una ricerca incrociata dove RoHS è un filtro attivo, così il sostituto risulta conforme by design. Per screening completo delle sostanze, raccolta FMD e generazione di certificati, PRM si integra con Compliance Manager di Z2Data, che copre oltre 270 normative globali.

Una funzionalità di

Part Risk Manager

Part Risk Manager

RoHS è una delle capacità integrate in Z2Data Part Risk Manager, La più grande piattaforma di intelligence sui componenti del settore. Ricercare e valutare oltre 1 miliardo di componenti per obsolescenza, conformità, approvvigionamento e rischio fornitore, tutto in un’unica vista.

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Domande frequenti

Quali sostanze RoHS monitora Part Risk Manager?

Rispecchia la RoHS 3 UE, includendo le dieci sostanze soggette a restrizione secondo 2011/65/UE, come modificata dal 2015/863: piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, PBB, PBDE e i ftalati DEHP, DBP, BBP e DIBP. Lo stato deriva da dichiarazioni e certificati dei produttori; per screening più approfonditi, PRM si integra con Compliance Manager.

Come gestisce PRM i componenti conformi tramite esenzione?

PRM indica il tipo di esenzione su cui il componente si basa, invece di segnalarlo semplicemente come conforme. Ciò permette ai responsabili compliance di distinguere tra parti effettivamente «substance-free» e quelle dipendenti da esenzione, nonché tracciare le esenzioni in scadenza, che possono trasformare una BOM conforme in non conforme.

Posso scaricare la documentazione di supporto allo stato RoHS?

Sì. Ogni verdetto è collegato alla dichiarazione o al certificato del produttore, scaricabile per audit, richieste dei clienti e pratiche di importazione. Se una dichiarazione manca o risulta scaduta, il componente viene segnalato invece di essere presunto conforme, così è possibile chiudere il gap prima che la spedizione venga fermata alla dogana UE.

Individuare un componente non conforme prima che lo faccia la dogana UE.