Funzionalità del prodotto

Visibilità sui minerali provenienti da zone di conflitto per l'intera distinta base

Visualizzare quali componenti comportano esposizione a tantalio, stagno, tungsteno, oro e cobalto, dove mancano documenti CMRT ed EMRT, e cosa può mettere a rischio la dichiarazione Dodd-Frank o UE.

Panoramica

La rendicontazione sui minerali provenienti da zone di conflitto impone ai produttori di elettronica (OEM) di tracciare il tantalio, stagno, tungsteno e oro (3TG) dal prodotto finito fino all’impianto di raffinazione, e dimostrare che l'approvvigionamento non finanzia conflitti armati. Part Risk Manager rende questo ambito visibile a livello di distinta base: segnala quali voci contengono 3TG e cobalto, quali fornitori non hanno fornito un CMRT o EMRT aggiornato, e quali impianti di raffinazione sono ad alto rischio. Al posto del rush annuale, permette di visualizzare l’esposizione insieme al ciclo di vita e al rischio di catena di approvvigionamento ogni volta che si modifica la BOM.

Visualizzare l’esposizione ai 3TG ad ogni modifica della BOM

Sapere quali componenti rientrano nell’ambito

La domanda più difficile in un programma per i minerali da zone di conflitto è la prima: quali componenti sono effettivamente soggetti alla Sezione 1502 del Dodd-Frank o al Regolamento UE sui minerali da zone di conflitto. Un componente è in ambito quando contiene 3TG necessari alla funzione, e rispondere su migliaia di voci manualmente è impraticabile. Part Risk Manager analizza la dichiarazione completa delle sostanze di ogni componente e indica dove compaiono tantalio, stagno, tungsteno, oro e i minerali EMRT — cobalto e mica — fornendo una mappatura della BOM per l’indagine ragionevole sul paese di origine. Poiché l’analisi è collegata agli stessi dati che determinano il punteggio di rischio, l’ambito si aggiorna aggiungendo o sostituendo componenti, perciò un’alternativa che introduce tantalio appare immediatamente.

Individuare le carenze CMRT ed EMRT

Una dichiarazione sui minerali da zone di conflitto è completa solo quanto la documentazione dei fornitori a supporto. Part Risk Manager mostra, per ogni voce, se il fornitore dispone di un Conflict Minerals Reporting Template (CMRT) aggiornato e, dove sono presenti cobalto o mica, un Extended Minerals Reporting Template (EMRT). Dichiarazioni mancanti, template scaduti e fornitori non responsive vengono segnalati sulle relative righe della distinta. Trasforma così un’incertezza in una lista di attività: è possibile vedere quali fornitori sono la causa del ritardo nella presentazione della Form SD, e indirizzare queste lacune nel workflow Responsible Minerals di Z2Data invece di rincorrerli su fogli di calcolo.

Segnalare gli impianti di raffinazione ad alto rischio per i componenti

Gli impianti di raffinazione sono il vero punto di tracciabilità: individuare quali hanno lavorato i 3TG in un componente determina se una dichiarazione «conflict free» è fondata. Part Risk Manager collega la lista degli impianti dichiarati in ogni CMRT del fornitore ai componenti della BOM, permettendo di risalire dall’assieme finito fino ai raffinatori a monte. Se un impianto si trova in una zona di conflitto coperta, è valutato ad alto rischio dalla Responsible Minerals Initiative, o è collegato a lavoro forzato o minorile, quei componenti vengono evidenziati per una revisione nel linguaggio unificato della panoramica del rischio di componente.

Parte di Part Risk Manager

Lo stato relativo ai minerali da zone di conflitto costituisce un livello della vista unificata in Part Risk Manager. La stessa riga riporta fase di ciclo di vita, rischio di approvvigionamento, compliance sulle sostanze e esposizione ai minerali di conflitto insieme, così l’ingegnere acquisti ottiene una visione complessiva, con accesso diretto agli strumenti di compliance e Responsible Minerals di Z2Data per il monitoraggio, la raccolta del CMRT e il supporto alla dichiarazione. Poiché Z2Data mantiene un database pronto all’uso di CMRT, EMRT e AMRT dei fornitori a livello globale, molti componenti sono già associati a documentazione di raffinatori nota, senza partire da zero.

Una funzionalità di

Part Risk Manager

Part Risk Manager

Minerali provenienti da zone di conflitto è una delle capacità integrate in Z2Data Part Risk Manager, La più grande piattaforma di intelligence sui componenti del settore. Ricercare e valutare oltre 1 miliardo di componenti per obsolescenza, conformità, approvvigionamento e rischio fornitore, tutto in un’unica vista.

Esplora Part Risk Manager →

Domande frequenti

Come fa Part Risk Manager a indicare quali componenti rientrano nella rendicontazione dei minerali da zone di conflitto?

Analizza la dichiarazione completa delle sostanze di ciascun componente per rilevare la presenza di tantalio, stagno, tungsteno e oro, nonché cobalto e mica per EMRT. I componenti in cui tali minerali sono presenti e necessari alla funzione vengono segnalati in ambito a livello di distinta, fornendo così un punto di partenza concreto per l’indagine sul paese di origine, eliminando il ricorso alla stima manuale.

Qual è la differenza tra CMRT ed EMRT, e Part Risk Manager monitora entrambi?

Il CMRT (Conflict Minerals Reporting Template) riguarda i minerali 3TG ed è lo standard del settore RMI. L’EMRT (Extended Minerals Reporting Template) estende la dichiarazione a cobalto e mica. Part Risk Manager segnala l’assenza o la scadenza dei CMRT e, nei casi di presenza di cobalto o mica, anche degli EMRT.

Come si collega questa funzione allo strumento Responsible Minerals di Z2?

Part Risk Manager espone l’esposizione ai minerali da zone di conflitto e le lacune documentali nella BOM, quindi collega direttamente a Responsible Minerals per il workflow completo: gestione campagne fornitori per l’acquisizione dei template mancanti, monitoraggio dello stato dei raffinatori rispetto all’RMAP e generazione del CMRT finale per la presentazione con la SEC Form SD.

Conoscere esposizione a 3TG e cobalto, voce per voce.