Aggiornamento: Spero che Lei abbia puntato sull’opzione più lunga! Renesas ha annunciato che il proprio stabilimento di Naka è tornato alla piena produzione dalla sera del 24 giugno.
L’industria automobilistica non trova tregua. L’ultimo evento di una lunga serie sfortunata—un incendio presso lo stabilimento Renesas di Naka—ha ulteriormente aggravato una catena di fornitura di chip automotive già sotto pressione.
Il CEO di Renesas, Hidetoshi Shibata, prevede un impatto significativo su un settore già colpito: «Siamo preoccupati che ci sarà un impatto notevole sulla fornitura di chip; faremo tutto il possibile per minimizzare le conseguenze».
Un aspetto positivo dell’incendio nello stabilimento è che non si sono registrate vittime né sono state rilevate al momento fuoriuscite tossiche.
Quali tipi di chip vengono prodotti nello stabilimento Renesas di Naka
L’incendio nello stabilimento di Naka si è sviluppato sulla linea di produzione di wafer da 12 pollici. Un sovracorrente nell’attrezzatura di placcatura ha causato l’incendio. Renesas stima che circa il 5% del piano terra dello stabilimento sia stato distrutto. Anche se la cifra può sembrare limitata, l’intero stabilimento deve essere fermato per permettere le attività di pulizia e ripristino.
Le principali tipologie di prodotti fabbricati nello stabilimento Renesas della Prefettura di Ibaraki sono MCU e SoC, destinati in prevalenza all’industria automobilistica ma utilizzati anche in ambito industriale e applicazioni IoT. Le gamme di chip interessate sono probabilmente quelle dal nodo a 40 nm fino al nodo a 90 nm. Anche i PMIC automotive risultano impattati dall’incendio, secondo TrendForce.
Un’ondata di sostegno esterno
Il governo giapponese è intervenuto rapidamente per riportare lo stabilimento Renesas alla piena operatività. Una risposta immediata che non sorprende, dato che l’attuale carenza di semiconduttori si sta aggravando per via di questo incendio nello stabilimento.
La reale portata dell’impatto di eventi imprevisti come questo può richiedere diversi mesi per manifestarsi.
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Con una disponibilità estremamente limitata di wafer in tutta l’industria, il blocco di Renesas rappresenta un colpo pesante per l’economia giapponese e per i clienti che dipendono dai chip e componenti Renesas. Per questo, il Giappone sta accelerando al massimo per riportare lo stabilimento in funzione e limitare i disagi per i clienti Renesas.
Il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese ha già avviato le attività di approvvigionamento delle nuove attrezzature per lo stabilimento, nell’ottica di una rapida ripresa.
I primi due settori di esportazione del Giappone sono veicoli e chip per l’automotive. In altre parole, riavviare rapidamente lo stabilimento Renesas è la massima priorità.
Quando riaprirà lo stabilimento Renesas?
In questi casi, «rapido» è un concetto relativo. Guardando allo stop della fabbrica S2 di Samsung, si registrano sempre ritardi imprevisti che allungano il processo di riapertura.
Renesas sta attualmente valutando i danni e pianificando le misure di intervento, ma la casa automobilistica ha dichiarato di puntare a una riapertura entro un mese. Se questo obiettivo verrà raggiunto, resta da vedere.
Cosa aspettarsi: over/under
Se dovessi scommettere, sarei curioso di sapere quale sia l’over/under per la riapertura dello stabilimento Renesas. Per chi non mastica il gergo delle scommesse, ecco un esempio esplicativo:
Renesas ha dichiarato di aspettarsi la riapertura entro un mese—30 giorni. Gli analisti TrendForce, invece, con stime prudenti, ritengono che la piena produzione non sarà ristabilita prima di almeno 90 giorni. Considerando una via di mezzo, prendiamo come riferimento 60 giorni per il nostro over/under.
Se si pensa che serviranno più di 60 giorni per riavviare la fabbrica, si punta sull’over. Se si ritiene che ne serviranno meno di 60, si punta sull’under.
Analizzando i precedenti di riavvio, come la fabbrica Samsung S2 in Texas, si possono calcolare le proprie probabilità sull’over/under. Samsung stimava fino a 3 mesi di fermo quando la fabbrica è stata chiusa a febbraio per le tempeste invernali in Texas. Per evitare danni maggiori, le attrezzature sono state messe in deposito e sono ora in fase di reinstallazione. Il sito non è ancora tornato alla piena produzione e la stima per un ritorno a pieno regime entro maggio rimane incerta.
E Samsung non doveva gestire lavori di pulizia da detriti e cenere, interventi strutturali post-incendio e installazione di nuove attrezzature, come invece serve a Renesas prima della riapertura.
Pur con il supporto delle istituzioni per riportare la produzione a pieno regime, tra gli scommettitori si tende a puntare sull’over.